Disinfestazione Pulci

La Rondine disinfestazione s.a.s. offre il servizio di disinfestazione da pulci, operando in modo che Voi possiate vivere in ambienti in condizioni igienico sanitarie ottimali e garantendovi assistenza continua.

 

LE PULCI

Le specie Ctenocephalides canis, Ctenocephalides felis, Pulex irritans, Xenopsilla cheopis appartengono alla famiglia Pulicidae, ordine Siphonaptera, sottoclasse Pterygota, classe Insecta, Superclasse Hexapoda, subphylum Tracheata, phylum Arthropoda, Regno Animalia.

La specie Nosopsillus fasciatus appartiene alla famiglia Ceratophillidae, ordine Siphonaptera, sottoclasse Pterygota, classe Insecta, Superclasse Hexapoda, subphylum Tracheata, phylum Arthropoda, Regno Animalia.

 

Quando sono comparse le pulci sulla Terra?

Le pulci sono comparse sulla Terra oltre 100 milioni di anni fa. Sono state ritrovate pulci fossili di cui le più antiche risalgono ad oltre 160 milioni di anni fa, nel pieno Giurassico. Le pulci del remoto passato erano di notevoli dimensioni – 10 volte la taglia media delle nostre pulci – e presentavano un poderoso apparato boccale dotato di forti mandibole per rimanere ancorato all’ospite e di due lunghi tubi da cui il sangue veniva succhiato.

 

Quali sono le abitudini delle pulci?

Sono parassiti esterni, atteri ed ematofagi cioè succhiano il sangue dai mammiferi e dagli uccelli.

 

Come si svolge il ciclo vitale delle pulci?

Il ciclo vitale delle pulci è completo: uovo – larva – pupa – adulto e può variare da 2 settimane ad 8 mesi in base alle condizioni climatiche, alla disponibilità di cibo e alla specie.

Una femmina di pulce depone circa 15 – 20 uova al giorno – circa 600 in tutta la sua vita – su un ospite. Le uova deposte cadono a terra, disperdendosi nell’ambiente circostante, ed impiegano dai 2 giorni alle 2 settimane per la schiusa. Le uova rimangono vitali al freddo e all’aria secca: la loro maturazione avviene solo più lentamente.

Le larve sono cieche e vivono da una settimana a diversi mesi. Si nutrono di feci degli adulti e di sostanze organiche. Si sono adattate molto bene agli ambienti domestici grazie al caldo e al tasso di umidità, nascodendosi nei tappeti, assi del pavimento o anche sotto i mobili.

Le pupe stanno all’interno di bozzoli rivestiti da una sostanza appicicosa che ne rende difficile la rimozione anche con l’aspirapolvere. La trasformazione da pupa ad adulto varia dai 5 ai 14 giorni o in base alle giuste condizioni. Infatti la pulce adulta può emergere anche quando percepisce le vibrazioni del movimento dell’ospite, il calore del corpo e l’anidride carbonica nel sangue del malcapitato.

 

Quali sono le specie di pulci più comuni e quali ospiti scelgono?

Le specie di pulci più comuni sono la Ctenocephalides felis (parassita del gatto), la Ctenocephalides canis (parassita del cane), Pulex irritans (parassita dell’uomo), Nosopsyllus fasciatus e Xenopsylla cheopis (parassiti del ratto).

La Ctenocephalides felis sceglie come ospiti felini domestici e occasionalmente altri mammiferi come l’uomo ed il cane.

La Ctenocephalides canis è parassita di cani, gatti e anche dell’uomo.

La Pulex irritans non è solo ematofago dell’uomo, ma di numerosissimi ospiti. 

La Xenopsylla cheopis è parassita del ratto del genere Rattus.

La Nosopsillus fasciatus ha come ospiti i topi e i ratti domestici.

 

Qual è la stagione favorevole delle pulci?

La stagione in cui gli adulti sono attivi è l’estate o inizio autunno. Tuttavia alcuni individui possono sopravvivere ad inverni miti.

Solitamente le pulci trascorrono l’inverno in fase di larva o pupa.

 

Quanto può saltare una pulce e perchè?

Una pulce può saltare una distanza pari a 150 volte la lunghezza del suo corpo. Infatti le pulci sono dotate di zampe robuste, in particolare le due zampe posteriori che sono molto sviluppate e permettono all’insetto di compiere balzi di notevole altezza.

 

Le pulci sono vettori di malattie gravi?

Sì. Oltre al prurito intenso e alle dermatiti allergiche, le le pulci possono essere vettori di malattie come il tifo murino, la tularemia e la peste bubbonica. Possono trasmettere la tenia (Dipylidium caninum) e anche il batterio (Bartonella henselae) che causa la malattia da graffio di gatto.

 

Cosa bisogna fare per prevenire un’infestazione da pulci nei locali domestici?

Per prevenire una vera e propria infestazione da pulci è bene effettuare un controllo dell’ambiente circostante. Se sono presenti pulci e uova è utile l’impiego dell’aspirapolvere su coperte, cuscini, letti, divani, tappetti, cambiando ogni volta il sacchetto dell’elettrodomestico. Eseguire il trattamento dei parassiti sugli animali domestici, mantenere pulite le loro lettiere e le zone di riposo, lavare tessuti e biancheria a temperature superiori a 50oC , utilizzare spray appositi. Se non si riesce a debellarle in tal modo potete richiedere un trattamento professionale.

 

Se siete invasi dalle pulci e volete bonificare l’ambiente, chiamateci!Manderemo, sul posto, il responsabile della nostra Società “La Rondine Disinfestazione”, il Dott. Di Benedetto Giovanni, che vi proporrà il metodo di intervento più adatto alle vostre esigenze. Garantiamo assistenza continua!!

 

Il numero di telefono è 328 5383841,

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